Archivio diocesano di Gubbio

L’Archivio diocesano di Gubbio è stato istituito il 4 ottobre 1567 con decreto del vescovo mons. Mariano Savelli.
Fu infatti il vescovo Mariano Savelli che, adoperandosi con zelo per attuare le disposizioni del Concilio di Trento ed avendo constatato la scarsa attenzione circa la compilazione e la conservazione degli atti prodotti dalla Diocesi, con apposito decreto istituì l’Archivio diocesano.
Questo è il motivo per cui, benchè la documentazione presente in Archivio parta dal secolo XI, per la maggior parte sia successiva alla metà del 1500.
Nel 1978 per iniziativa del vescovo mons. Cesare Pagani, furono portati nei locali del palazzo vescovile i fondi prodotti dalla Curia vescovile, dal Capitolo della Cattedrale e dal Seminario diocesano. Ad essi nel corso degli anni si sono aggiunti altri fondi archivistici donati da nobili famiglie e da istituti religiosi.
Per molti anni è stato mons. Otello Marrani (1907- 2001) ad occuparsi dell’Archivio, svolgendo tale compito con estrema dedizione. Proprio per ricordare il suo prezioso operato, l’11 aprile 2015 gli è stata intitolata la sala studio di Archivio e Biblioteca.
Dopo la scomparsa di mons. Marrani, per diversi anni è stato responsabile dell’Istituto mons. Ubaldo Braccini che, da esperto latinista, ha saputo coniugare abilmente il compito di parroco con quello di archivista.
Il 28 settembre 2013 a seguito di lavori di ristrutturazione ed ampliamento, sono stati inaugurati i nuovi locali destinati all’ Archivio ed alla Biblioteca diocesani. Ciò ha permesso di aumentare gli spazi adibiti a depositi e di creare un’accogliente ed attrezzata sala studio nella quale le varie tipologie di utenti possono realizzare le loro ricerche con tranquillità e con il supporto archivistico, paleografico e storico del personale presente.
Dal settembre 2013 al febbraio 2017 è stata la dott.ssa Anna Maria Trepaoli che, con competenza ed entusiasmo, ha ricoperto il ruolo di direttrice di Archivio e Biblioteca.
Nel febbraio 2017 la dott.ssa Anna Radicchi, già archivista diocesana, è stata nominata direttrice di Archivio e Biblioteca.
L’Archivio diocesano di Gubbio partecipa al progetto Cei-Ar, finalizzato al riordino e all’inventariazione degli archivi storici ecclesiastici.

Decreto del vescovo Mariano Savelli per la costituzione dell’Archivio vescovile di Gubbio

In nomine Domini, amen.
Nos Marianus Sabellus, Dei et ap.licae Sedis gratia Episcopus Eugubinus.
Considerantes quomodo utile et necessarium semper fuerit et sit, memorias gestarum rerum maxime Ecclesiasticarum conservare, et quam culpabile et damnosum sit in quocumque regimine non habere curam ut acta quaecumque ad illud spectantia, fideliter in scriptis redigantur et postea diligenter custodiantur, animadvertentesque in nostro Episcopatu Eugubino, quamvis illi aliqui praefuerint optimi et oculatissimi, nullam tamen hodie suorum actuum et negociorum scripturam reperiri, quod nobis valde incommodum fuit, praesertim in visitatione quam nuper per diversas Dioecesis nostrae Ecclesias fecimus; et causam hijusmodi defectus subtiliter perscrutantes, reperimus illam praecipue fuisse, quia Notarii dicti Episcopatus, nullam hactenus ab episcopis ipsis mercedem constitutam habentes, sed solum quaedam modica et extraordinaria lucra, quibus minime substentari valebant, negotiis dicti Episcopatus et incumbentibus laboribus pro celebrandis et conservandis scripturis hujusmodi, non intenderunt.
Unde volentes Nos desuper opportune providere, cum omnis labor exoptet praemium, decernimus et statuimus quatenus praesens Notarius, videlicet Ser Jacobus Armanni, civis eugubinus, cuius fidem et idoneitatem ex multis argumentis cognovimus, constitui debeat pro sua mercede singulis mensibus, donec dictum officium exercuerit, florenos tres de proventibus et poenis maleficiorum, quousque sibi aliunde provideri poterit; cum honere ominia et singula acta ad nostrum dictum episcopatum pertinentia in scriptis redigendi et in Archivio ad hoc deputato fideliter custodiendi.
In quorum fidem etc.
Datum Eugubii in nostris aedibus, die quarta octobris 1567.


Nel nome del Signore. Amen.
Noi, Mariano Savelli, per grazia di Dio e della Sede Apostolica, Vescovo di Gubbio.
Sappiamo bene quanto sia stato e sarà sempre utile e necessario, conservare la memoria degli avvenimenti e degli Atti compiuti, specialmente di quelli ecclesiastici, e quanto sia colpevole e dannoso per ogni amministrazione, non avere cura che tutti gli Atti ad essa pertinenti, siano accuratamente redatti in scritto e poi diligentemente conservati. Abbiamo invece notato, durante il nostro episcopato in Gubbio, che benché ad esso siano stati preposti ottimi e oculati pastori, oggi non rimane più alcuna memoria scritta dei loro Atti e delle loro attività pastorali, la quale cosa ci fu di grande incomodo, specialmente durante la S. Visita che or ora abbiamo terminato nelle diverse Chiese della Diocesi.
Avendo esaminato attentamente la causa di questa mancanza, abbiamo trovato che essa è dipesa specialmente dal fatto che i Cancellieri del detto episcopato, non essendo ad essi stata assegnata stabilmente sino ad oggi una giusta mercede, ma solo alcuni scarsi e occasionali compensi, con i quali non potevano certamente sostenersi, non accudirono alle incombenze del detto Episcopato, per redigere e conservare le varie scritture occorrenti.
Volendo ora Noi provvedere pertanto opportunamente su questa materia, siccome ogni lavoro merita una ricompensa, ordiniamo e stabiliamo che all’attuale Cancelliere, ossia a Ser Jacopo Armanni, cittadino eugubino, la cui idoneità e fedeltà abbiamo conosciuto in molte occasioni, debba essere assegnata come suo stipendio mensile, finché ricoprirà il suddetto Ufficio, la somma di fiorini tre, che sarà detratta dalle pene contro i malefici, finché non gli si potrà provvedere con altre entrate. Con l’obbligo di redigere in scritto e di conservare fedelmente nell’Archivio destinato a questo scopo, tutti gli Atti e gli avvenimenti importanti, riguardanti questo Episcopato.
In fede di ciò, ecc.
Dato a Gubbio, nella nostra sede episcopale, 4 ottobre 1567.